Ultima modifica: 13 Agosto 2017

Glossario

A

Anno di formazione

L’anno di formazione ha inizio con l’anno scolastico dal quale decorrono le nomine e termina con la fine delle lezioni; per la sua validità è richiesto il servizio minimo di 180 giorni; la conferma dell’assunzione si consegue con il superamento favorevole dell’anno di formazione. Ad ogni neoimmesso in ruolo è assegnato un tutor, docente esperto con il compito di armonizzare la formazione sul lavoro e l’apprendimento teorico. Al termine dell’anno di formazione, il docente discute con il comitato per la valutazione dei docenti un portfolio sulle esperienze e sulle attività svolte. Il rinvio ai successivi anni scolastici per numero insufficiente di giorni di servizio (meno di 180) può avvenire più volte senza limitazioni.

Asilo (ex)

Si veda “Scuola dell’infanzia”.

ATA

Abbreviazione personale Amministrativo Tecnico Ausiliario (assistente Tecnico, amministrativo e collaboratore scolastico).

 

C

C.C.N.L.

Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, sottoscritto dall’ARAN e dalle confederazioni sindacali, regola le materie relative al rapporto di lavoro e alle relazioni sindacali.

CO

Acronimo di Concorso Ordinario.

Classi aperte

Rispetto alle classi tradizionali, caratterizzate da un gruppo fisso di alunni, le classi aperte permettono di spezzare temporaneamente l’unità di tale gruppo, indirizzando gli alunni in classi diverse o appositamente progettate, tenendo conto delle conoscenze individuali maturate da ciascun alunno e dalle rispettive capacità di apprendimento.

Competenze

Insieme di risorse (conoscenze, abilità, attitudini) di cui un individuo deve disporre per poter essere inserito adeguatamente in un contesto lavorativo e, più in generale, per affrontare il proprio sviluppo personale e professionale.

Consiglio di classe

Nelle scuole secondarie di primo grado è composto da tutti i docenti della classe e da 4 rappresentanti dei genitori; è presieduto dal dirigente scolastico o da un docente facente parte del consiglio, da lui delegato.

Consiglio d’Istituto

Organo collegiale a livello di Istituto, composto dai rappresentanti dei docenti, del personale ATA, dei genitori, degli alunni e dal dirigente scolastico. Il Consiglio d’Istituto è dotato di autonomia amministrativa e ha, principalmente, il potere di deliberare, su proposta della Giunta Esecutiva, per ciò che riguarda l’organizzazione della vita e dell’attività della scuola, nei limiti delle disponibilità finanziarie.

CTRH

Acronimo di Centro Territoriale per l’Inclusione.

CTRH (ex)

Si veda “CTI”.

Curricolo verticale

Piano di studi proprio di ogni scuola. Nel rispetto del monte ore stabilito a livello nazionale, ogni istituzione scolastica compone il quadro unitario, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria, in cui sono indicate le discipline e le attività fondamentali stabilite a livello nazionale, quelle fondamentali alternative tra loro, quelle integrative e gli spazi di flessibilità.

 

D

Dati Giudiziari

I dati personali idonei a rivelare provvedimenti di cui all’articolo 3, comma 1, lettere da a) a o) e da r) a u), del d.P.R. 14 novembre 2002, n. 313, in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti, o la qualità di imputato o di indagato ai sensi degli articoli 60 e 61 del codice di procedura penale.

Dati Identificativi

Sono i dati personali che permettono l’identificazione diretta dell’interessato.

Dati Personali

Qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale.

Dati Sensibili

I dati personali idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale.

Documenti di rito docenti neo-immessi immessi in ruolo

Il docente deve presentare entro il termine di trenta giorni, pena l’annullamento della stipulazione o la risoluzione del rapporto di lavoro eventualmente già instaurato, la documentazione che certifichi il possesso dei requisiti generali per l’accesso ai pubblici impieghi e di quelli specifici per l’accesso alla cattedra. In alternativa alla presentazione della documentazione, è consentito presentare dichiarazioni sostitutive, sottoscritte sotto la propria responsabilità, per attestare fatti, stati o qualità per i quali è ammessa l’autocertificazione.

  • Le attestazioni di carattere sanitario non possono essere autocertificate.
  • Per i docenti già di ruolo basta presentare lo stato di servizio o analogo certificato.
  • Certificato di nascita rilasciato dal Comune di residenza (non occorre più l’estratto dell’atto di nascita rilasciato dal Comune di origine).
  • Certificato di cittadinanza italiana rilasciato dal comune di origine o di residenza ovvero di cittadinanza di uno dei paesi dell’Unione Europea.
  • Certificato generale del Casellario giudiziale rilasciato dalla Segreteria della Procura della Repubblica in data non anteriore a 6 mesi.
  • Certificato di godimento dei diritti politici rilasciato dal Comune dove si vota, in data non anteriore a 6 mesi.
  • Copia del foglio matricolare o certificato di esito di leva.
  • Certificato di idoneità al servizio, rilasciato dall’ASL o da un medico militare in data non anteriore a 6 mesi, con l’indicazione dell’esito dell’accertamento sierologico previsto dall’art. 7 della legge 837/1956

DSGA

Acronimo di Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (Ex segretario scolastico).

 

E

E-learning

Metodologia didattica che offre la possibilità di erogare contenuti formativi elettronicamente (e-learning) attraverso Internet o reti Intranet. Per l’utente rappresenta una soluzione di apprendimento flessibile, in quanto fortemente personalizzabile e facilmente accessibile.

Elementare scuola (ex)

Si veda “Scuola primaria”.

Esami di stato

Esami di stato conclusivo del primo ciclo d’istruzione (al termine della scuola secondaria di primo grado), i quali danno accesso alla scuola superiore. Comprendono prove scritte e orali. Si compone di 3 prove scritte:

  • Prima prova: italiano.
  • Seconda prova: matematica.
  • Terza prova: lingue straniere.

 

F

FIS

Acronimo di Fondo dell’Istituzione Scolastica.

 

G

GP

Acronimo di Graduatorie Permanenti ad esaurimento.

 

I

IC

Si veda “Istituto Comprensivo”.

INVALSI

L’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema educativo di istruzione e formazione stila un rapporto annuale sui risultati degli apprendimenti e provvede alla valutazione degli apprendimenti degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado.
Inoltre, l’INVALSI assicura la partecipazione italiana ai progetti di ricerca internazionali e comunitari (come OCSE-PISA).

Insegnante di sostegno

E’ una figura che grazie alla sua formazione specifica affianca l’alunno garantendogli, tramite interventi individualizzati, un’educazione e un’istruzione adeguata e che ha un ruolo fondamentale nel processo di integrazione. Viene assegnato dalla direzione scolastica regionale su richiesta del dirigente scolastico in base all’attestazione di situazione di disabilità redatta da uno specialista e alla diagnosi funzionale.

 

Istituti Comprensivi

Possono comprendere scuola dell’infanzia (ex scuola materna o asilo), scuola primaria (ex scuola elementare), scuola secondaria di primo grado (ex scuola media).

Istituzione scolastica (sede di dirigenza scolastica)

L’istituzione scolastica gestisce a livello amministrativo e didattico uno o più punti di erogazione del servizio scolastico (scuole dell’infanzia, plessi di scuola primaria, sedi staccate o coordinate di scuola secondaria di primo grado). Ad ogni istituzione scolastica è preposto un dirigente scolastico.

 

 

M

Materna scuola (ex)

Si veda “Scuola dell’infanzia”.

Mobilità professionale

Per mobilità professionale si intendono: passaggio di cattedra e passaggio di ruolo.

Passaggio di cattedra: nell’ambito dello stesso ordine di scuola, possedendonei requisiti (abilitazione), da una classe di concorso ad un’altra (per esempio, dalla classe di concorso A033 alla classe di concorso A059, oppure da A017 ad A019).

Passaggio di ruolo: possedendone i requisiti, da un ordine di scuola ad un altro (per esempio, dalla scuola primaria alla classe di concorso A043 della secondaria di I grado oppure dalla A345 (Inglese secondaria di I grado) alla A346 (Inglese secondaria di II grado).

 

O

Obbligo d’istruzione

Il Regolamento pubblicato con il Decreto Ministeriale 22 Agosto 2007, n. 139 attuativo della Legge n. 296/2006, art 1 c 622 ha innalzato l’obbligo di istruzione a dieci anni. L’obbligo di istruzione può essere assolto, oltre che nei percorsi scolastici dell’istruzione (licei e istituti tecnici e professionali), anche nei percorsi di istruzione e formazione professionale triennali della Regione Lombardia
L’adempimento dell’obbligo di istruzione non ha carattere di terminalità ma è finalizzato al conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il 18° anno di età.

OD – Organico di diritto

Acronimo di Organico di diritto. La dotazione di posti per il personale educativo, docente ed Ata assegnata annualmente alle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, in riferimento al numero di alunni iscritti o previsti e di classi da costituire, tenendo conto delle dotazioni organiche che vengono attribuite a ciascun Ufficio Scolastico Regionale dal Ministero dell’Istruzione

OF – Organico di fatto

Acronimo di Organico di fatto. La dotazione di posti per il personale educativo, docente ed Ata assegnata alle Istituzioni scolastiche adeguata, dopo la definizione dell’organico di diritto, con integrazioni o diminuzioni di posti rispetto alle situazioni di fatto che possono verificarsi come, ad esempio, la necessità di costituire una nuova sezione per un incremento di alunni

OOSS

Acronimo di Organizzazioni Sindacali.

Organico dell’autonomia

Dotazione organica, nella scuola dell’infanzia, primaria, secondaria e personale ATA, assegnata all’Istituto Comprensivo.
La definizione delle modalità di assegnazione ai diversi plessi delle risorse disponibili compete al dirigente scolastico, in base ai criteri stabiliti dalla contrattazione d’Istituto.

 

P

PEC

Acronimo di Posta Elettronica Certificata.

PTOF

Acronimo di Piano Triennale dell’Offerta Formativa. Documento con cui la singola istituzione scolastica rende nota la propria proposta formativa, tenendo conto delle aspettative sociali. In esso vengono descritte le scelte didattiche, culturali, tecniche e organizzative operate dalla scuola per il triennio. Oltre alle discipline e alle attività facoltative, nella proposta sono esplicitati gli eventuali accordi di rete e i percorsi formativi integrati. Con il PTOF, ogni scuola si propone di stabilire con la propria utenza un contratto, che deve essere condiviso, trasparente, flessibile, credibile e verificabile.

PT – Part Time

Acronimo di  rapporto di lavoro a Part Time – Consiste in una forma particolare di contratto di lavoro subordinato che ha la caratteristica di essere organizzato sulla base di un orario di lavoro ridotto rispetto a quello fissato dai contratti collettivi di lavoro, con una proporzionale riduzione del compenso del lavoratore.

 

R

Ricostruzione di carriera

Maggiorazione dell’anzianità di ruolo per effetto della valutazione dei servizi pre-ruolo riconoscibili solo dopo la conferma in ruolo.

 

S

SA – Supplenza annuale

Acronimo di Supplenza  Annuale. Conferita su posto vacante e/o disponibile fino al 31 agosto.

Scuola dell’infanzia (ex scuola materna o asilo)

Si rivolge ai bambini dai 3 ai 6 anni d’età e ad essa possono iscriversi i bambini che compiono i tre anni entro il 30 di aprile dell’anno scolastico a cui si iscrivono. Può essere statale o organizzata da diversi soggetti: ordini religiosi, comunità locali, privati. La scuola dell’infanzia statale è integrata negli istituti comprensivi statali, pur mantenendo facoltativa l’iscrizione.

Scuola primaria (ex scuola elementare)

Rappresenta un anello fondamentale della catena dell’istruzione obbligatoria. Dura cinque anni, segue la scuola dell’infanzia e precede la scuola secondaria di primo grado (comunemente denominata scuola media). Si possono iscrivere i bambini che hanno compiuto i sei anni di età entro il 31 agosto o, se un genitore lo ritiene opportuno, entro il 30 di aprile dell’anno scolastico di frequenza.
Da vari anni sono stati introdotti gli istituti comprensivi, che accorpano una o più scuole primarie solitamente con una scuola secondaria di primo grado. Tali istituzioni scolastiche, dotate di autonomia, sono dirette da un dirigente scolastico, che ha preso il posto delle precedenti figure del direttore didattico e del preside di scuola media.

 

Specialista

Titolare di lingua inglese nella scuola primaria o di religione nella scuola dell’infanzia e primaria che insegna un’unica disciplina in più classi o sezioni.

Specializzato

Titolare di posto comune, nella scuola primaria, che insegna anche inglese nella propria classe.

ST – Supplenza temporanea

Acronimo di Supplenza Temporanea. Conferita su posto  disponibile solo di fatto e non di diritto fino al termine delle attività didattiche (30 giugno)

 

T

TD (contratto a)

Acronimo di contratto a Tempo Determinato.

TFR

Acronimo di  Trattamento di Fine Rapporto. Indennità una tantum corrisposta al termine di un rapporto di lavoro dipendente (pensionamento, dimissioni, licenziamento). È costituito dalla somma di quote della retribuzione accantonate in ciascun anno. Per i lavoratori di nuova assunzione, in caso di esistenza di un Fondo pensione, è obbligatorio destinare la totalità del Tfr al finanziamento del fondo stesso.

TI (contratto a)

Acronimo di contratto a Tempo Indeterminato.

TOC

Acronimo di Tentativo Obbligatorio di Conciliazione.